La storia
Herbana,
comincia da qui.
Un seme rimasto a lungo nascosto, prima di trovare lo spazio per germogliare.

Le radici
Mi chiamo Lucia, ho 42 anni e sono mamma di due bimbi, ho lavorato da sempre nella grafica e comunicazione ma sono stata fin da bambina in forte connessione con la natura e i suoi cicli.
Nonna contadina, mamma erborista.
Stare tante ore davanti al computer è iniziato a diventare molto pesante e appena potevo, correvo a ricaricarmi curando il mio giardino, a leggere di piante e seguire workshop e seminari.
Il seme
Fino a che un semino è germogliato. Un’idea. Crearmi uno spazio dove poter fiorire anche io, e che potesse essere anche casa per chi volesse vivere una vita più in contatto con la terra.
Questo semino è rimasto a lungo nascosto, al buio. Ogni tanto tornavo a controllare che ci fosse ancora e lo trovavo sempre più bello, sempre un po’ più forte e strutturato. Grazie anche a chi mi ha aiutato a nutrirlo, è spuntata una bella piantina.
Ho deciso di lasciare il mio lavoro e dedicarmi completamente a lei, e mettere tutto ciò che ho imparato nella comunicazione al servizio di un progetto vivo.
Il nome
Chi era l’erbana
Il nome Herbana richiama una figura antica: la donna esperta di erbe, capace di riconoscerle, raccoglierle e trasformarle per la cucina, il benessere e la cura quotidiana.
Un sapere costruito attraverso l’osservazione, l’esperienza e le conoscenze tramandate.
Il progetto
Un ecosistema da coltivare
Herbana nasce così: non soltanto come vivaio, ma come un ecosistema capace di mettere in relazione piante, persone e territorio.
Un luogo in cui coltivare e diffondere conoscenze, esperienze e pratiche per rendere più consapevole e sostenibile il modo in cui abitiamo i nostri spazi.
Herbana è il mio posto felice,
ancora in crescita.
Entra, esplora e prenditi il tuo tempo: forse scoprirai che qui c’è spazio anche per te.
Entra in Herbana